Pirateria americana sulle radio irachene

di Simone Cumbo

La trasmissione GOLEM di RADIO 1 ha trasmesso la mattina del 30 gennaio 2003
una notizia molto interessante e non molto conosciuta.

Gli americani hanno iniziato il 16 dicembre scorso non solo a tirare volantini di propaganda sulle città irachene dagli aerei (come già successo in Afghanistan), ma hanno iniziato a trasmettere "appelli" radiofonici sovrapponendosi ad alcune frequenze nazionali irachene. Quindi molte trasmissioni radiofoniche in Iraq sono quotidianamente interrotte da questi "appelli-pirata" made in USA che, in lingua irachena, chiedono alla popolazione ed ai militari iracheni di ribellarsi al loro tiranno e ad arrendersi agli americani, o informano di quanto è cattivo Saddam.... Degli aerei militari C-130 opportunamente attrezzati, volano così sulle città irachene fungendo da ripetitori volanti per i comunicati che vengono trasmessi dal Kuwait o dall'Arabia Saudita, inserendoli nelle frequenze già occupate dalle radio nazionali. Già si è parlato nel precedente conflitto in Yugoslavia di GUERRA PSICOLOGICA, questa notizia è un ulteriore conferma di come la guerra a dispetto delle ipocrisie, degli ispettori e delle loro ispezioni già dimenticate, sia già in atto....