Proseguono le segnalazioni da tutta la penisola

UFO IN ITALIA, L'ONDATA CONTINUA

Dopo l'ondata di avvistamenti UFO dell'Epifania 1997 da tutta Italia arrivano nuove testimonianze: a Solaro il passaggio di due UFO potrebbe causato un improvviso black out mentre lungo il Ticino, nel triangolo dell'oltrepò pavese e sin verso Novara, proseguono gli episodi strani e misteriosi.

Remo Guazzotti

L'Italia come l'Area 51? A dar retta alle continue segnalazioni ci avvistamenti che ci arrivano a ritmo incessante, e che abbracciano un periodo compreso tra gennaio e febbraio, si ha proprio l'impressione che gli alieni siano diventati di casa nel nostro Paese. Abbiamo verificato ogni testimonianza: in larga parte sono tutte attendibili, il che ci spinge a pensare che in questo periodo la penisola sia stata effettivamente interessata ad un flap ufologico, in gergo un'ondata sempre crescente di avvistamenti. La ragione di un simile interesse 'esterno' ovviamente non è chiara, ma è un dato di fatto. Troppe persone hanno assistito a fenomeni inspiegabili, si legga il dettagliato box sugli avvistamenti marchigiani fattoci pervenire tempestivamente dall'attivissimo gruppo anconetano M.I.R., Ancona, Mystery Investigation & Research.

INSABBIAMENTI E COPERTURE

Ovviamente un simile clamore deve aver dato fastidio a qualcuno, lassù nelle alte sfere, da sempre contrario alla diffusione delle informazioni ufologiche. E l'episodio che segue potrebbe esserne un tipico esempio. Due settimane dopo l'avvistamento dell'UFO verde sull'aeroporto di Fiumicino - avvistamento negato dalle autorità militari aeroportuali, che sostenevano di non avere registrato nulla sui radar - l'ufologo Antonio Chiumiento ha dichiarato di avere trovato un testimone chiave. "Durante una conferenza sugli UFO", ci ha confermato Chiumiento, "sono stato avvicinato da uno dei radaristi di Pratica di Mare, l'aeroporto militare che monitora lo spazio aereo laziale. Quest'uomo ha richiesto l'anonimato ma mi ha offerto tutte le credenziali atte a dimostrare la sua posizione effettiva in seno alle autorità militari. Era presente quanto l'UFO verde di Roma ha sorvolato Pratica di Mare; i radar hanno registrato tutto". Il bello è che le autorità aeroportuali militari hanno sempre negato, da subito, di avere avvistato o registrato il passaggio dell'oggetto, e quindi hanno mentito. I tracciati radar esistono, ma sono stati occultati, in barba alle pressanti richieste di due parlamentari verdi, i politici Mauro Paissan e Massimo Scalia, che l'8 gennaio avevano chiesto formalmente al governo di aprire un'inchiesta sul caso, rendendo note le rilevazioni radar dei vari aeroporti. Non solo. Se le autorità militari sapevano già di essere alle prese con un vero UFO - visto che i razzi bengala non vengono captati dai radar - sin dal pomeriggio dell'Epifania, i poliziotti e i vigili del fuoco sguinzagliati nella pineta di Fregene erano effettivamente alla ricerca di un disco volante. E il bello è che in quei giorni le autorità continuavano a ridimensionare il caso, sulla stampa, sostenendo trattarsi di qualcosa di identificato, un bengala o un meteorite!

ESPLODE LA POLEMICA

Ma non tutti gli ufologi la pensano così. In una nota divulgata dal Centro Italiano Studi Ufologici di Torino si legge che "lo Stato Maggiore dell'Aeronautica militare italiana ha formalmente smentito per iscritto che - contrariamente a quanto affermato pubblicamente da alcuni sedicenti ufologi - i radar militari abbiano rilevato il passaggio o la presenza del fenomeno luminoso osservato nel pomeriggio del 6 gennaio scorso su mezza Italia. Ad analoghe conclusioni è pervenuto l'ENAV, l'ente civile nazionale di assistenza al volo, che non ha neppure attivato le procedure previste nei casi di potenziale pericolo per la navigazione aerea. A questo punto si attende che chi sostiene il contrario fornisca agli studiosi dei dati concreti, senza trincerarsi dietro l'alibi della congiura del silenzio". Storie, l'UFO era stato rilevato eccome! Intanto un evento simile al caso dell'UFO di Roma è stato segnalato la notte del 22 gennaio nei cieli degli Stati Uniti. Un oggetto luminoso verde con scia è stato avvistato in cinque stati. Secondo il NORAD, l'ente militare che sorveglia lo spazio aereo statunitense con i satelliti, si sarebbe però trattato del razzo Delta II in caduta libera.

ONDATA PAVESE

E intanto continuano le segnalazioni UFO nel pavese. Dopo la dichiarazione dell'assessore alla polizia urbana Cesare Sacchi di Mortara, che aveva visto un oggetto romboidale in volo all'altezza della base NATO di Remondò fuggire inseguito da due elicotteri militari, anche un ex consigliere comunale di Castel d'Agogna, Pierangelo Rampi, è uscito allo scoperto, sostenendo di essere stato testimone, due anni fa assieme alla famiglia, dell'atterraggio di un UFO nel cortile di casa sua, in via Giotto 20. L'oggetto aveva la forma di un disco, con luci colorate sui lati e forse anche alcune ombre all'interno. Gli ufologi sono adesso al lavoro per verificare l'attendibilità del testimone. La misteriosa scomparsa di una pensionata sulle rive del Ticino ha poi rilanciato la psicosi dell'invasione aliena. Nel frattempo gli ufologi della zona hanno identificato con precisione una sorta di 'corridoio aereo' degli UFO, dal Ticino pavese a quello novarese. Gli avvistamenti UFO sembrano concentrarsi in un triangolo di spazio aereo novarese compreso fra Coarezza, Borgo Ticino e Pombia. A Varallo un automobilista ha potuto inseguire una sfera di fuoco che costeggiava il Ticino, diretta verso il lago Maggiore. A pochi chilometri di distanza, nei boschi prospicienti la vallata del fiume, un altro automobilista è stato testimone dell'improvviso black out dei sistemi elettrici della sua vettura, mentre in una vicina abitazione una signora della zona ha dichiarato di aver visto quattro strane figure materializzarsi nella sua camera da letto. Sempre a Varallo due commercianti di Veruno una sera sono stati investiti da un misterioso fascio di luce proveniente dall'alto e senza un punto di origine visibile. "Ci siamo spostati ma la luce ci ha seguito", hanno dichiarato i due signori novaresi. "Ci hanno visti, abbiamo urlato, e siamo saltati in macchina, scappando via terrorizzati da quella luce sconosciuta".

L'ONDATA MARCHIGIANA

L' 8 febbraio, in differenti orari e in differenti località diversi marchigiani sono stati testimoni del passaggio di strani ordigni volanti. La cronologia degli avvistamenti è stata ricostruita dal gruppo M.I.R. di Ancona, che ha potuto stabilire che "tutte le testimonianze concordavano nel riferire che la rotta dell'oggetto era sudest-nord, nordovest. Si ritiene che tutte le testimonianze degli avvistamenti dell'8 febbraio si riferiscano ad un unico oggetto".

Ore 17.45, S.Severino Marche.

Il signor. Marinozzi nota un oggetto sferico di grandi dimensioni, fortemente luminoso, bianco azzurrognolo, a bassa quota.

Ore 18 ca., Frontignano.

V. Luciani nota un oggetto ellittico di grandi dimensioni, molto luminoso, azzurro, a bassa quota.

Ore 18, Loreto.

Giovanna Mastrandrea avvista un "occhio allungato orizzontalmente con al centro tutti i colori dell'iride".

Ore 18, Angeli di Rosora.

Il gestore di un ristorante assiste al passaggio di un cono rovesciato, grande e giallo.

Ore 18, Senigallia.

Viene segnalato il passaggio di "una luna" simile ad un uovo, veloce, luminosa, verde azzurrina. Un altro testimone avvista, nella stessa città alla stessa ora, un tronco di cono rovesciato, verde giallastro.

Ore 18.30, Jesi.

Due coniugi avvistano un oggetto sferico di grandi dimensioni, giallastro, che fende le nubi rade.

Ore 19.30, Recanati.

Un autista della Croce Azzurra scorge una sfera luminosa con 4 luci fisse e intense irradiate dalla parte inferiore dell'oggetto. L'UFO evoluisce sulla città e poi scompare improvvisamente.

Il giorno 11 febbraio, alle ore 11 a Castelbellino la signora Fabiana Zirello avvista due oggetti sferici paralleli, della dimensione apparente di una moneta e color bianco argenteo. Improvvisamente uno dei due si stacca dalla formazione, mentre il secondo mantiene la rotta verso i gli Appennini. A Vallonica di Macerata il 31 gennaio alle ore 17.30 molte persone hanno infine osservato per oltre un'ora un oggetto rotante e luminoso, che emetteva fasci di luce rosso-azzurra e verde chiara.