X-FILES ITALIANI

UN UOMO RAZZO APPARE A PORDENONE

Come nel film 'Rocketter', umanoidi volanti con strane bombole e razzi sulla schiena sorvolano a bassa quota le nostre case. Il più straordinario di questi incontri si è verificato due anni fa, in una frazione del pordenonese.

Alfredo Lissoni

S.Quirino (PN), 7 gennaio 1995. Ore 19.

"Era sera e stavo tornando a casa, in frazione S.Quirino, dopo aver fatto visita ad un'amica. Avevo appena varcato il cancello di quella casa quando, improvvisamente, sono stata colpita da dei fasci luminosi. Erano delle strisce gialle, rosse, verdi e bianche che venivano verso di me dall'alto, da cinque metri dal suolo. 'Oddio, che succede', mi sono detta. Subito dopo ho avvertito uno strano ticchettio ed un tonfo. Guardo e mi trovo dinanzi uno strano essere. Era a un metro da me e galleggiava in aria ondeggiando, come se stesse cercando un assetto migliore. Pur non essendo particolarmente spaventata, ho alzato istintivamente un braccio in segno di difesa. 'Forse vuole portarmi via', ho pensato.

L'UMANOIDE SULLA STRADA

A parlare, vincendo ogni reticenza e la paura del ridicolo, è la signora Elsa di Pordenone, che ha così descritto l'umanoide al nostro ufologo Antonio Chiumiento: "Era alto un metro e mezzo circa ed indossava una tuta scura e dei guantoni grigi; aveva il volto coperto da una sorta di passamontagna. Nella mano destra aveva una specie di asta e sulle spalle dei contenitori cilindrici. Ho potuto fissarlo negli occhi, che erano neri, lucidi e belli. Siamo rimasti a guardarci per pochissimi secondi; in quegli istanti ho avuto la netta sensazione che quell'essere respirasse profondamente ed emettesse un borbottio, come per cercare di comunicare. Anch'io avrei voluto parlargli, ma non ne ho avuto il coraggio, tanta era la paura che volesse portarmi via. Un attimo dopo la creatura volante è partita staccandosi dal suolo, con un ronzio simile a quello di uno sciame d'api. Quando sono tornata a casa, ho cercato di raccontare dello straordinario incontro ai miei familiari, ma quando ho visto che non mi credevano, ho lasciato perdere. Ma il giorno seguente non ho resistito alla tentazione di tornare sul luogo dell'incontro. Ma ovviamente, non c'era più nulla..."

La natura di questo essere misterioso, così simile ad un guerriero ninja dei cartoni animati, non è mai stata chiarita; incuriosisce molto l'apparecchiatura portata sulle spalle, e che la signora di S.Quirino non ha saputo identificare essendo digiuna, come molti, di astronautica. Essa ricorda il rocket belt, un particolare congegno antigravitazionale utilizzato dagli astronauti nello spazio, e ciò conferisce maggiore credibilità all'evento. "Non sappiamo chi o cosa fosse l' 'uomo venuto dal cielo' incontrato dalla signora Elsa", ha dichiarato Chiumiento, "ma la probabilità che l'evento si sia realmente verificato è a mio giudizio altissima, vista l'attendibilità della testimone".

Resta da stabilire chi o cosa siano le misteriose creature che da alcuni anni sembrano avere un particolare interesse per la penisola italiana.

ROCKETTER ITALIANI

Creature analoghe a quella descritta dalla signora Elsa sono state avvistate in diverse occasioni, fra il 1993 ed il 1994, in alcune località italiane.

Ad Ancona, su uno scoglio noto come 'la sedia del Papa', diversi pescatori hanno visto uno strano umanoide levarsi in volo spinto da una forza misteriosa mentre a Roma, il 19 giugno 1994, una coppia ha scorto un curioso essere seduto su una sorta di sedia volante, mentre sorvolava la via Salaria tra Amatrice e Rieti, in zona Terme di Cotilia. Due giorni prima lo stesso essere, o uno simile, era stato segnalato da un gruppo di persone a Guidonia Montecelio.

Frugando negli archivi degli X-files italiani la nostra redazione ha scoperto che creature simili erano state già segnalate negli anni Ottanta. L'8 ottobre 1984 un nanerottolo con una tuta pelosa, un casco ed una cassetta sulle spalle era stato avvistato dal contadino Giuseppe Cocozza nel suo campo a Prata Principato Ultra, vicino Avellino. L'apparizione, prontamente ripetutasi alcune ore dopo a Polcanto di Firenze, attirò addirittura l'attenzione dei militari, che catalogarono gli avvistamenti nei dossier SIOS dell'Aeronautica.

ROBOT EXTRATERRESTRI

Le apparizioni dei misteriosi umanoidi volanti debbono farci riflettere sulla difformità degli alieni che ci fanno visita. Ben lungi dall'essere tutti uguali, come sostengono gli scettici accusando gli UFOtestimoni di scarsa fantasia, gli umanoidi presentano sovente forme e dimensioni alquanto strane e bizzarre, che a volte esulano dalla classificazione Alfa, Beta, Gamma, Delta dell'ufologo Brad Steiger.

É recente, in Gran Bretagna, la pubblicazione del libro dell'ufologo e scienziato Patrick Huyghe 'The field guide to Extraterrestrials' (Hodder and Stroughton, 338 Euston Road, London NW1 3BH, lire 22.000), un vero e proprio manuale sulle forme aliene. Oltre ai classici 'humanoid', Huyghe ricostruisce e presenta altre tre categorie di alieni, gli 'Animalian', i 'Robotic' e gli 'Exotic'. Fra gli 'animali' troviamo yeti e folletti pelosi, uomini rettile, uomini falena, mantidi umanoidi ma anche degli strani canidi volanti a sei zampe, avvistati attorno ad un disco volante da una donna di Niagara Falls, New York.

Si sprecano poi le forme robotiche: sfere a sei ganci, esseri tubolari con le gambe, automi con dei piedistalli simili ai sedili rotanti dei bar. In questa fiera dell'assurdo, puntigliosamente documentata da Huyghe, non mancano le creature 'esotiche': masse gelatinose informi, fantasmi, polipi volanti.