CONQUISTEREMO LA NUOVA FRONTIERA DI MARTE

Le recenti esplorazioni marziane fanno sognare teologi e scienziati, mentre in America Clinton vagheggia di trasformare lo spazio in un nuovo far west.

E' Marte la nuova frontiera americana, il nuovo far west da esplorare e colonizzare, nelle intenzioni del presidente Clinton, ben deciso a riaffermare la superiorita' tecnologica e culturale degli Stati Uniti.

Dopo che il rover Sojourner ha toccato il suolo marziano il quattro luglio, intenzionalmente nel giorno dell'Indipendenza degli States, molte altre missioni, le Global Surveyor, si succederanno fra quest'anno ed i prossimi venti. Sino allo sbarco dell'uomo su Marte, previsto per il 2020.

Le sorprese non mancheranno. Gia' con i dati inviati a Terra dal robottino Sojourner abbiamo saputo che Marte quattro miliardi di anni fa era ricchissimo d'acqua; cosi' tanta che, ad un certo punto, il pianeta subì un vero e proprio diluvio universale che ne spazzo' la superficie, levigando rocce e scavando i celebri canali visti col telescopio nel secolo scorso dall'astronomo italiano Giovanni Schiaparelli. La sfinge su Marte, hanno subito concluso gli scienziati, e' forse stata scolpita dall'acqua, non dagli alieni.

MISSIONARI SPAZIALI

Tracce di vita il robottino Sojourner non ne ha trovate. Cio' ha comunque spinto moltissimi astronomi, compresi noti scettici, a sbilanciarsi sostenendo che nello spazio la vita c'è. I dubbi di un tempo sono stati forse spazzati via dal successo delle missioni americane? Può darsi. E gia' la Specola Vaticana si è detta disponibile a mandare missionari nel cosmo, per portare la parola di Cristo. Marte ha galvanizzato anche gli ufologi, che, come il nostro Chiumiento, hanno rilevato un aumento di segnalazioni UFO dovute al fatto che, in piena euforia spaziale, il riserbo di molti testimoni reticenti è stato rotto. Ci sentiamo forse già cittadini dello spazio.

E come era prevedibile, non sono mancati anche i personaggi bizzarri, come un anonimo ufologo inglese, 'demon', che ha pubblicato in Internet delle foto di Marte a suo dire censurate dalla NASA prima della messa in onda, in cui si vedrebbero delle strutture, tre cupolette che spuntano dietro una roccia. La febbre marziana continua a bruciare.