NOTIZIE CUN

Avvistamenti UFO

TORNANO GLI UFO? - A Caorso nel piacentino, vicino alla centrale nucleare, dei testimoni avrebbero visto atterrare un disco. Sarebbero state rilevate anche delle tracce al suolo. Non essendo state concluse ancora le indagini del CUN, il condizionale e' piu' che d'obbligo. E da Cremona ci e' arrivata, il 5 giugno scorso, la segnalazione circa un oggetto luminoso di colore rosso che tutte le sere alle ore 23 attraversa il cielo cremonese con moto rettilineo. La descrizione induce a pensare al passaggio di un satellite. La notte di Venerdi' Santo una palla bianca pulsante sarebbe stata vista a Stagno Lombardo (CR) e in gennaio a Brugherio (MI) cinque persone, su dieci presenti, hanno notato in direzione nord, zona Alpi e lago di Como, una luce arancione in parabola, diretta da ovest a est e svanita dopo un secondo. Era a 40 gradi. La notte era stellata e senza luna. A fine dicembre una luce intensa e' stata invece avvistata prima a Pellio e poi a Lanzo d'Intelvi (CO). Nel giro di pochi minuti essa si e' spostata da sinistra a destra ed e' stata notata da due automobilisti. Il primo avvistamento e' avvenuto alle 17.45 a Pellio; dieci minuti dopo i testimoni hanno rivisto l'oggetto, o ne hanno notato uno analogo - visto che questa volta aveva forma di una campana colorata con una luce in alto - a Lanzo. Si dirigeva verso la Vetta Sighignola. Collaborazione: Giuseppe Monticelli, CUN Lodi. Michele Loda, CUN Cremona, Riccarda Bonafede, CUN Milano.

NASCE LO CSU - Un nuovo gruppo ufologico sta nascendo in Svizzera. Si tratta del Centro Studi UFO di Locarno, diretto dallo studioso ticinese Gianco Scolari. Il neo-nato centro ufficializzera' a breve la propria organizzazione ed il proprio statuto. Nel frattempo ha gia' avuto modo di investigare su un importante avvistamento, pubblicato su una rivista astronomica ticinese e classificato dagli esperti del cielo come "caso UFO". Si tratta, in estrema sintesi, di un avvistamento notturno, accaduto il primo marzo, che ha visto protagonista un esperto di astronomia, a passeggio con il cane. Il testimone ha notato improvvisamente nel cielo una formazione di luci disposte a V, provenire da sud, da Lugano, e dirette a nord verso Locarno. Tredici minuti dopo il teste ha visto ricomparire le luci e ha potuto contarle. Data la grande perizia astronomica del testimone, e' al momento da escludere qualsiasi spiegazione convenzionale, frutto di misinterpretazione di fenomeni celesti noti. Collaborazione: Gianco Scolari, CSU Svizzera.

TRACCE A GOGO' - Diversi crop circles sono stati segnalati al CUN Lombardo a partire dal 10 maggio. Tracce nei campi di orzo, frumento, grano e perfino nell'erba sono state trovate alla periferia di Monza, a Rho e Varese, a Cusago (MI), vicino Remondo' (PV), lungo la tratta ferroviaria Pavia-Genova (nel pavese), a Mediglia vicino Linate, a Merate di Lecco e persino a Livorno, dunque fuori dalla Lombardia. Le sezioni locali del CUN hanno fotografato e misurato le varie tracce; sono stati effettuati prelievi e carotaggi. In tutti i casi pero' le tracce sono risultate prodotte dall'azione combinata del vento e della pioggia in piante particolarmente concimate e dunque indebolite. A Cusago e a Merate i contatori geiger degli ufologi hanno suonato stabilizzandosi su valori roentgen non particolarmente rilevanti (a dispetto di quanto dichiarato da diversi organi di stampa). Per tutti questi casi e' stata trovata una spiegazione convenzionale. A Cusago e Merate sono stati rilevati effetti fisici su cose e persone (malesseri su testimoni a Cusago, il brusco arresto del motore di una macchina a Merate) dovuti pero' a cause convenzionali: all'esposizione agli anticrittogamici nel primo caso, ad un banale guasto meccanico nel secondo. E' interessante notare come queste segnalazioni siano aumentate dopo che il CUN, il 9 maggio, aveva presentato ad un'affollata conferenza uno studio sui crops inglesi. Le tracce lombarde non avevano affatto la perfezione tipica dei cerchi inglesi. Anche le due pseudo bruciature circolari trovate a Melegnano in aprile, come pure una bruciatura scoperta nel pavese, hanno trovato spiegazioni convenzionali. Si tratta di scherzi organizzati da ufofili; nel secondo caso con l'utilizzo di diserbante. Collaborazione: Maurizio Pezzolato, CUN Pavia; Michele Esposito, CUN Bollate; Stefano Bossi e Alessandro Bonatta, CUN Melegnano; Antonino Giordano, CUN Varese; Elenio Salmistraro e Samuele Ghilardi, CUN Peschiera Borromeo; Giuseppe Monticelli, CUN Lodi; Luis Lopez; Marjorie Tomkins.

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