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SEGNALAZIONI E CASI

LA STAMPA USA LANCIA L'ALLARME: ATTENTI AD ET! - L'America teme il pericolo di contaminazione extraterrestre! La notizia e' sparata in prima pagina sul quotidiano USA Today del 19.1.99, ove, in una corrispondenza da Washington del giornalista Paul Hoversten, si afferma che "per la prima volta nelle ultime tre decadi, il governo sta attuando dei piani per proteggere la Terra da forme di vita extraterrestri". Le forme di vita incriminate sarebbero, secondo il giornale, "batteri contaminanti, microbi virulenti, organismi infettivi" che astronauti o robot di ritorno da missioni stile quella su Marte potrebbero portare sulla terra, con conseguenze facilmente immaginabili, se si pensa che il nostro organismo non avrebbe anticorpi a difesa. Per scongiurare una possibile "guerra dei mondi" virale decine di scienziati riunitisi a congresso il mese scorso hanno steso un progetto di pronto intervento basato sulla decontaminazione e la quarantena. L'allarme era gia' stato lanciato piu' di un anno fa, dopo che si era scoperto che funghi con virus particolarmente aggressivi - ma di origine terrestre - si erano sviluppati sulla stazione orbitante MIR, intaccando e rovinando le strutture della stessa. Adesso a lanciare l'allarme e' Margareth Race, una biologa del SETI Institute di Mountain View (California). La donna ha gia' ricevuto consensi dal Dipartimento dell'Agricoltura e dell'Interno americano, dall'Agenzia di Protezione dell'Ambiente, dall'Istituto per la Sanita' Nazionale, dal Centro Controlli e Prevenzione.

UFO IN SICILIA - Il quotidiano La Sicilia del 18.1.99 ha scritto: "Oggetto volante avvistato a Trecastagni. Nel pomeriggio di ieri, attorno alle 17.30, alcune persone hanno notato un oggetto luminoso che si dirigeva da ovest verso sud. Il gruppo si trovava in contrada Tre Monti di Trecastagni (CT) e ha notato una scia luminosa che proveniva da occidente, cioe' dal versante dove il cielo era ancora rischiarato dagli ultimi raggi del sole al tramonto e che poi si e' diretta in direzione sud prima di sparire dentro un gruppo di nuvole. Alcuni hanno parlato di un unico oggetto con tre luci e una scia molto luminosa, altri, invece, di tre oggetti luminosi che procedevano insieme. Tutti d'accordo invece, sul fatto che la traiettoria dell'oggetto non e' stata completamente rettilinea e che, in qualche punto, sembrava zigzagare. E proprio questo particolare, assieme alla sua velocita', farebbe escludere le luci di un aereo di linea". Collaborazione: CUN Catania.

ANCORA SUI KGB FILES - Una replica a quanto da noi scritto sull'ultimo numero de La Rete - ed il dibattito e' aperto a tutti - ci giunge da Nicola Guarino, responsabile CUN di Napoli (http://www.teseoedizioni.com/giornaleufo.htm): "Circa i KGB files, la struttura del disco sembra quella di una sagoma di legno, che in teatro e' chiamata "praticabile"; praticamente e' una specie di pezzo di scenografia di teatro. Questa e' la ragione per cui appare cio' che non e'". Precisiamo che il collega Guarino ha una lunga esperienza lavorativa nell'ambito teatrale; la sua valutazione assume dunque un peso considerevole.

ARCHEOLOGIA MISTERIOSA - Massimo Marasi del CUN Parma ci segnala l'uscita in libreria del testo "I Superdei" di Maurice M. Cotterell (co-autore del bestseller "Le profezie dei Maya"), edizioni Corbaccio, £.30.000. Nel volume l'autore si domanda come potessero i Maya avere codificato tutto il complesso sistema di notizie sul futuro del pianeta e cosa vogliano dirci le misteriose iscrizioni lasciate sui templi, nelle tombe e sui gioielli di quella straordinaria civilta'.

GLENN IN ITALIA - L'astronauta americano John Glenn, in visita a Roma, ha incontrato il premier Massimo D'alema a Palazzo Chigi ed ha dichiarato ai giornalisti di non avere avuto alcun problema durante i nove giorni trascorsi nello spazio a bordo della Space Shuttle Discovery appena due mesi fa con la missione STS '95. L'astronauta americano, 78 anni a luglio, tornato in orbita a 36 anni di distanza dal suo primo storico volo del febbraio '62 con la capsula Mercury, ha incontrato anche Serge De Julio, presidente dell'Agenzia spaziale italiana, che durante un ricevimento a Frascati ha annunziato la costruzione di un "motore nucleare" proposto da Carlo Rubbia, un propulsore che sfrutta l'americio, una sostanza radioattiva artificiale prodotta dalle centrali nucleari, che potrebbe abbreviare da quattro a un solo anno i tempi di un viaggio su Marte, e ritorno.

NOTIZIE CURIOSE - Chissa' che salto sulla sedia debbono avere fatto al CICAP, quando si e' saputo che a Londra e' stato messo a punto un computer che per telepatia trasforma il pensiero in parola. La macchina, che dovrebbe tornare utile ai disabili senza piu' l'uso del linguaggio, e' stata approntata da ricercatori americani e tedeschi. Il pensiero diventa parola grazie ad elettrodi che registrano le onde cerebrali. Un esperto elettronico e' poi riuscito, dopo otto anni di ricerche, a trovare la chiave per penetrare nei computer del controspionaggio di Berlino Est. La documentazione, sequestrata con la caduta della Germania comunista, era criptata in maniera particolare. Solo ora sono stati decodificati migliaia di files circa i 4500 agenti della Stasi nel mondo, due dei quali infiltrati in Vaticano ed uno a fianco del cancelliere tedesco Willy Brandt. Infine, Vendyl Indiana Jones, l'archeologo da sempre alla ricerca dell'arca dell'alleanza e che ha ispirato il celebre personaggio di Spielberg, si e' beccato una multa dalle autorita' israeliane per avere effettuato senza permesso scavi in una riserva naturale a Kiriat Gat, vicino Gerusalemme. L'archeologo statunitense, conosciuto in tutto il mondo, tenta da anni di scoprire il luogo ove fu nascosta l'arca contenente le Tavole della Legge, prima che, nell'anno 70, i romani distruggessero il tempio ebraico di Gerusalemme.

COMUNICATO CUN - A seguito di una richiesta del Direttore Editoriale della Futuro Maurizio Baiata circa un pezzo sulla nascita del nuovo Consiglio Direttivo (4.7.98) da pubblicare sulla rubrica "UFO Notizie", la presidenza ha rilasciato questo dispaccio, che ovviamente giriamo ai nostri abbonati, iscritti o simpatizzanti CUN. Sebbene tale news rivesta indubbiamente scarso interesse per i molti lettori de La Rete non iscritti al nostro ente, essendo questo bollettino telematico principalmente un filo diretto CUN con la base del Centro stesso, abbiamo deciso di inserire il comunicato come prima notizia, in ordine di importanza. "Il nuovo Consiglio Direttivo CUN: come ci si e' arrivati - Il 4 luglio 1998 si e' riunito a Firenze il Consiglio Direttivo del CUN eletto nel corso dell'ultima Assemblea Generale Annuale del mese precedente, composto dai soci Baiata, Bibolotti, Lissoni, Lollino, Malanga, Marcelletti, Neri, Pinotti e Rocchi, con il seguente ordine del giorno: 1) Elezione delle cariche sociali del Direttivo; 2) Approvazione del Regolamento CUN; 3) Varie ed eventuali. A seguito della richiesta di C.Malanga di modificare l'ordine del giorno trasformando il punto 2 in punto 1 e viceversa, votata e respinta a maggioranza, Baiata, Marcelletti e Malanga, ritenendo a loro dire di non identificarsi nella linea espressa dalla maggioranza dell'attuale Consiglio Direttivo, si dimettevano da quest'ultimo, nonostante i reiterati inviti dei colleghi a soprassedere. Mentre Marcelletti esibiva una lettera di dimissioni gia' approntata, Baiata e Malanga restavano peraltro disponibili a coprire gli incarichi di Direttore Editoriale di NOTIZIARIO UFO e di responsabile del Comitato Scientifico del CUN (su delega). Da questa situazione e' scaturita la immediata necessita' di coprire le varie defezioni nei termini piu' legali (Codice Civile) e democratici, facendo subentrare ai dimissionari i candidati votati dalla sovrana Assemblea del CUN del mese di giugno e non eletti: nell'ordine, i soci Forgione, Cuomo, Pattera, Telarico e Guarino. Constata la non disponibilita' di Forgione e Telarico, i soci Cuomo, Pattera e Guarino subentravano di conseguenza ai dimissionari. Il nuovo Consiglio Direttivo per il biennio 1999-2000 risulta pertanto composto da: Bibolotti, Cuomo, Guarino, Lissoni, Lollino, Neri, Pattera, Pinotti e Rocchi. Sempre nella riunione del 4 luglio i sei consiglieri rimasti in carica (Bibolotti, Lissoni, Lollino, Neri, Pinotti e Rocchi) procedevano come da ordine del giorno all'elezione delle cariche interne del Direttivo, con il seguente risultato: Presidente: Pinotti; Vice-Presidente: Rocchi; Segretario Generale: Lissoni; Coordinatore Nazionale e Tesoriere: Neri; Responsabile Informatico (Webmaster): Bibolotti. Gli altri punti all'ordine del giorno venivano rimandati ad altra riunione per mancanza di tempo. La successiva notizia delle dimissioni di Baiata, Malanga e Marcelletti da soci del CUN non puo' che addolorare chi resta, che comunque intende adempiere fino in fondo al mandato affidatogli dall'Assemblea Generale dei Soci, nel rispetto dello Statuto e delle regole democratiche piu' comuni, nonche' in uno spirito di servizio e di assoluta compattezza. R.Pinotti, Presidente del Centro Ufologico Nazionale". Collaborazione, Roberto Pinotti.

FRAMMENTI DI UFO IN VENDITA - Pensavamo di averne viste di tutti i colori, e invece no. Volete comprare dei frammenti di disco volante? Ebbene, adesso c'e' una societa' che si incarica anche di questo. Basta andare all'URL http://www.wehug.com/crashsitedebris.html (o scrivere alla New Spirit Jewelers & Crystal Gallery, 1918 E. Capitol Dr. Shorewood, Wi, 53211 USA) per scegliere nel nutrito catalogo. C'e' un unico dettaglio, pero', i pezzi di disco proposti, ben 22 ad un prezzo variabile fra agli 80 ed i 2800 dollari, sono gia' stati tutti venduti (e allora a che serve proporli?). Non si capisce bene se questa Web Page sia uno scherzo, una truffa per allocchi o, visto che e' realizzata da un gioielliere, una trovata pubblicitaria. Cio' che confonde le acque e' il fatto che la merce appaia "quasi" sponsorizzata dal gruppo ufologico americano CSETI - che nell'Home Page della New Spirit Jewelers appare con tanto di marchio, ma e' in realta' un link -. La ditta assicura che i frammenti, secondo quanto pubblicato in un recente articolo dal celebre cantante Melody, sarebbero "pezzi di cristobalite con sferette metalliche contenenti ferro puro al 99.2 %; conterrebbero anche pyroxene, hedenbergite e johannesite, magnesio e 15 minerali terrestri rari". I frammenti, mostrati per la prima volta - a quanto viene detto - nel marzo del 1998, proverrebbero da un crash ignoto ai piu' accaduto nel luglio del 1947 nell'area di St.Joe in Missouri. Poiche' nella zona non vi era una base militare, l'USAF non pote' intervenire a confiscare i frammenti, che vennero spartiti dagli abitanti del luogo, ora tutti morti. Questi, temendo il ridicolo che in quei giorni avrebbe scatenato il contemporaneo caso Roswell, se ne sarebbero stati ben zitti; per questo motivo della storia adesso si saprebbe pochissimo. La vicenda non merita alcun commento, tanto e' sfacciata la natura burlesco-pubblicitaria della storia. Come in qualsiasi leggenda urbana che si rispetti, non viene fornita alcuna indicazione precisa verificabile, nessun luogo, nessun testimone; non viene spiegato come mai tutti questi frammenti siano saltati fuori all'improvviso, e tutti nelle mani della stessa persona.

MILIARDARIO A CACCIA DI EXTRATERRESTRI - Altrettanto curiosa e' la notizia che Joe Firmage, un imprenditore miliardario americano, avrebbe lasciato la direzione della propria azienda per dedicarsi a tempo pieno a indagare sull'esistenza di vita extraterrestre. Secondo quanto riferito dalla stampa (cfr. Giornale, Giorno, Gazzetta di Mantova del 13.1.99), Firmage sarebbe convinto - chiaramente dopo avere letto il libro di Corso - che oggetti come le fibre ottiche siano state portate sulla Terra da alieni intelligenti provenienti da altri pianeti (una dichiarazione per certi versi analoga e' stata riportata il 6.1.99 su L'Unita', allorche' l'astronauta Ed Mitchell avrebbe dichiarato di ritenere "molto probabile un'attivita' di retroingegneria nelle mani di umani che agiscono lontani da ogni controllo, un gruppo clandestino"). Firmage si e' anche detto convinto di avere incontrato un extraterrestre vestito di luce bianca brillante nel 1997. Per condurre inchieste sull'esistenza degli alieni, l'imprenditore americano avrebbe sinora speso (o sperperato?) ben tre milioni di dollari.

PROGETTO GENOMA - E adesso una notizia che fara' felici i sostenitori di una sorta di "Progetto genoma" dei Grigi (una mappatura e schedatura genetica di tutti i terrestri, come si vede in un episodio di X-files): la Cina sta creando una banca dati con tutte le informazioni genetiche dei criminali. Sono gia' stati memorizzati i campioni del DNA di 2500 criminali per un costo di 2.5 milioni di yuan (464 milioni di lire). Diversi milioni di yuan saranno investiti a livello provinciale per creare una rete in modo da catturare i criminali recidivi. Se dunque noi terrestri siamo gia' in grado di mettere in pratica un simile aberrante progetto, figuriamoci una razza aliena considerata super "evoluta" (?). Fonte: Il Nuovo Giornale di Bergamo, 22.1.99.

IFO IN SICILIA - Davide Ferrara, webmaster del CUN Catania, ritiene che i recenti avvistamenti UFO segnalati in Sicilia possano trovare una spiegazione convenzionale: "Probabilmente e' stato visto l'Iridium 59 che passando tra un debole strato di nuvole ha creato effetti luminosi di scia e luci. La traiettoria ovest-sud (indicata dai testimoni) era identica e la magnitudine -7. Il cielo sopra Catania e dintorni e' stato velato per tutta la giornata degli avvistamenti". Collaborazione: Davide Ferrara, CUN Catania.

CLIPEOLOGIA - Nunzio Greco, webmaster del sito Magonia Web (http://space.tin.it/scienze/nungrec), ci ha mandato la seguente notizia: "Scoperto un nuovo dettaglio dell'UFO della tela 'Apoteosi di San Carlo Borromeo'. Dalle ultime elaborazioni condotte su un'immagine piu' dettagliata, e' stato possibile mettere in evidenza la presenza di una 'cupoletta' sulla parte superiore dell'oggetto ritratto. L'UFO quindi risulta essere il classico disco con cupola descritto in numerosi avvistamenti dell'ufologia moderna. Gli studi condotti fino ad adesso, inoltre, hanno permesso di eseguire una sommaria ricostruzione in 3D dell'oggetto volante. Adesso i dubbi sulla presenza dell'UFO nella tela sono quasi del tutto dissolti. Possiamo affermare con certezza che la 'Apoteosi di San Carlo' non e' altro che la testimonianza di un avvistamento accaduto nel XIX° secolo. In un altro dipinto dello stesso autore dell'Apoteosi e' stato scoperto un altro particolare che solleva nuovi interrogativi. Anche in questo caso le elaborazioni sembrano escludere trattarsi di qualcosa di noto". E il 19.1.1999 l'Adn Kronos ha riferito quest'altra curiosa notizia: "Un'ascia a doppio taglio, risalente a 6000 anni fa, e' stata ritrovata nel corso di ricerche archeologiche subacquee nel lago di Zug, vicino Cham, nella Svizzera centrale. Il reperto, unico nel suo genere in Europa, ha una lama in pietra finemente lavorata, un manico in legno lungo 120 centimetri e un'impugnatura di corteccia intarsiata. Gli archeologi dell'universita' di Zurigo hanno reso noto che l'ascia e' la piu' antica finora tra i reperti simili scoperti nel Vecchio continente". Collaborazione e fonti: Nunzio Greco, Magonia Web; Sin/Zn/Adnkronos

ANCORA UFO A MONSELICE - Da "Il Mattino di Padova" del 28-8-1: "L'Ufo visto il 3 agosto scorso a Monselice avrebbe cercato un contatto ravvicinato con Udilla Savoldello. L'audace ipotesi viene formulata dall'investigatore ufologico indipendente Antonio Chiumiento dopo aver raccolto anche la testimonianza dell'anziana. Dopo quasi due settimane di silenzio, la più anziana delle due donne testimoni dello strano fenomeno è rientrata dalle ferie. Per ora non ha voluto parlare con nessuno, ma Chiumiento avrebbe raccolto prove e documentazioni grazie a persone molto vicine a lei. "Ci troviamo davanti ad un evento di interesse mondiale - afferma lo studioso -. Siamo in presenza forse di un tentato sequestro con contatto tra extraterrestre e umano. Il tutto reso rarissimo da una testimone oculare che ha assistito alla scena: Lucia Quitadamo". Nelle mani dello studioso ci sarebbe addirittura uno schizzo fatto da Udilla su quanto visto quella sera. "Dalla piattaforma che si è fermata a cinque metri dalle due signore è uscita una specie di "proboscide" - spiega l'ufologo -. Ed è stato proprio questo prolungamento a cercare il contatto con Udilla. Questo si incastra alla perfezione con il racconto di Lucia, che aggrappata alla Madonnina del capitello ha iniziato a gridare: cosa ti stanno facendo? Qualunque cosa stesse per avvenire - continua - potrebbe essere stata interrotta dalle urla disperate di Lucia. Ora ci sono delle domande che cercano altrettante risposte: il contatto è avvenuto? Se sì, in che modo? Era di tipo mentale o fisico? E' stato scaricato qualcosa sulla terra?". Esiste poi un dato di fatto inequivocabile, anche questo portato alla luce da Chiumiento, che chiama in causa le condizioni di salute di Udilla. La donna è tornata dalle ferie domenica sera ed era stato proprio uno dei familiari a dire che la donna aveva due o tre linee di febbre. "Udilla sta male. Un po' per la situazione, un po' per lo choc, ma soprattutto per un malessere di tipo fisico - sostiene Chiumiento -. Oltretutto sono iniziati a riaffiorare i ricordi di quell'incredibile episodio. C'è un particolare che avvalora la tesi: Udilla ha raccontato che nel momento in cui lei si trovava sotto la piattaforma sentiva la voce di Lucia lontanissima. Io credo che in quel momento il contatto stesse per avvenire o fosse già avvenuto". Fin dall'inizio Lucia Quitadamo ha sostenuto di aver visto l'amica fare strani gesti con le mani ed emanare uno strano suono dalla bocca. Proprio nel momento in cui si trovava in piedi, sotto la piattaforma. "Questo che io sto sostenendo e per il quale sono pronto a giocarmi la mia serietà di investigatore, darà fastidio alle autorità - riprende -. Ma si tratta di un caso rarissimo che non può essere ignorato. Ciò che fa la differenza è il testimone".

E AVVISTAMENTI A LARIANO - Da "U.F.O. e dintorni". "Dallo Sky-Watching del 19/08/2001 - Formazione triangolare in lento movimento sul cielo di Lariano (RM) - ..."quello che ci è capitato ieri sera (19/08/2001) ha dell'incredibile!!!... come quasi tutte le sere ci rechiamo fuori in giardino ad osservare il cielo in cerca di qualche stella cadente e di qualche fenomeno atmosferico insolito. Lo sciame meteorico delle Perseidi, ancora è presente (anche se debolmente) e si possono ancora osservare delle belle stelle cadenti. Alle ore 21:30 circa, una miriade di satelliti artificiali che si spostano lungo la direzione Nord-Sud hanno già colto la nostra attenzione: hanno solcato lo spazio aereo compreso nella cartina tra la linea Z e quella H (dalla Cassiopea al Delfino e Aquila). In soli 10 minuti abbiamo osservato circa 20 satelliti artificiali la cui magnitudine apparente è compresa tra +2 e -3; mentre in 2 occasioni il giorno 18/08/2001 e 17/08/20001 (alle 21.40 circa) abbiamo osservato, sempre nello stesso spazio aereo, un oggetto molto luminoso di magnitudo -4, -5: pensiamo che si tratti di qualche grosso satellite o qualcosa più simile ad una stazione orbitante... A sinistra abbiamo inserito una scala con le diverse magnitudini, per darvi un'idea di come fossero luminosi i satelliti. Verso le 22:00, comunque, notiamo (nell'arco di 5 secondi) sullo stesso spazio aereo 2 stelle cadenti poco luminose ed un'altra tra la costellazione della Giraffa e la Stella Polare estesa in solo 1 grado ma molto luminosa... (Flare SDI?) Ma non era finita. Alle 22:00 mentre Daniele guardava in direzione Sud e precisamente verso il Sagittario, Gabriele esclama di aver visto qualcosa di veramente interessante. 3 Luci, di colore bianco, di magnitudo apparente +5 - +5,5, le cui dimensioni non erano stimabili, procedevano molto lentamente dalla costellazione del Cigno (punto A) a quella del Sagittario (punto B) Ciò che abbiamo notato subito dopo che le stelle si muovevano con movimento sincrono è stata la velocità con cui solcavano il cielo. Il movimento era più lento rispetto a tutti i satelliti artificiali che avevamo notato sino a quel preciso istante. La formazione aveva una grandezza sulla volta celeste, di circa 2 pollici quadrati, cioè un grado quadrato! Pensammo che potesse trattarsi di un U.F.O. triangolare come quello del Belgio 1990, ma ci accorgemmo subito che attraverso la formazione triangolare erano visibili delle stelle man mano che questi 3 punti luminosi si spostavano; quindi pensammo che potesse trattarsi al 99% di una formazione di 3 U.F.O. che si spostavano assieme nello spazio, oppure all'1% di 3 satelliti artificiali aventi Velocità, Moto, Direzione, Grandezza, Luminosità, Forma, Rotta, Quota, Rotazione identiche; il che a nostro avviso ci sembra poco probabile!!! Seguimmo il fenomeno per circa 4 minuti e mezzo (22:04 - 22:05). Affascinati dall'evento per avere ulteriori conferme di ciò che stavamo vedendo, abbiamo chiamato nostro padre a guardare la formazione assieme a noi, confermando di avere visto anche lui 3 oggetti luminosi che si spostavano insieme e che avevano le stesse caratteristiche che abbiamo descritto poco fa. Purtroppo la formazione è sparita sotto l'orizzonte Sud e non siamo stati più in grado di osservarla. L'immagine sotto rappresenta appunto la formazione dei 3 UFO e il suo moto. Non sono stati avvertiti suoni o rumori durante l'osservazione dei 3 oggetti; il cielo era sereno (seeing 1,5); il vento quasi assente e la temperatura attorno ai 15-18°C. Inquinamento luminoso molto molto ridotto: max magnitudine osservabile +6,5. Escludiamo che possa trattarsi di fenomeni quali: rifrazione della luce di satelliti artificiali per effetto di cristalli di ghiaccio nell'atmosfera (poiché più volte ci è capitato in prima persona di osservarne le caratteristiche), fulmini globulari, stelle cadenti o che possa trattarsi di velivoli convenzionali. La formazione sembrava procedere con velocità apparente di 0,3 gradi celesti al secondo. Le luci sono rimaste sempre equidistanti le une dalle altre; non hanno subito variazioni di luminosità in tutto il loro spostamento che abbiamo seguito nel cielo (circa 100 gradi). Assenti accelerazioni, decelerazioni o virate improvvise. Facciamo un appello a tutti coloro che la sera del 19 Agosto 2001 hanno avuto modo di vedere la stessa formazione triangolare di UFO... 20 Agosto 2001, alle 20:50 abbiamo deciso di continuare la serata osservativa del 19. Non ci crederete, appena usciti all'aperto, abbiamo notato 2 "Satelliti Artificiali" di luminosità compresa tra -2 e -4, che da Nord si dirigevano a Sud, uno dietro all'altro staccati da circa 3 gradi. Forse, in questo caso può essersi trattato di una manovra d'aggancio tra una base internazionale e una navetta; di questo non siamo sicuri in quanto tali manovre non dovrebbero avvenire nel cielo sul territorio Italiano per ovvie questioni di sicurezza! Se non si è trattato di una manovra di aggancio di cosa si tratta? E' da dire che questa volta la loro velocità era normale per un satellite artificiale, ed inoltre 3 sere fa abbiamo osservato un satellite per 2 notti consecutive che aveva una forte luminosità, ma era da solo. Stiamo ancora aspettando i resoconti degli almanacchi astronomici per verificare la presenza di corpi satellitari nel cielo a quella latitudine. Di cosa si tratta non lo sappiamo, fatto è che nel cielo di Lariano (RM), da un po' di tempo a questa parte, si osservano veramente cose strane!".

ALLA RICERCA DI AKAKOR - Da chucara2000 (chucara2000-subscribe@yahoogroups.com): "Un gruppo internazionale di studiosi, diretti dall'esploratore italiano Jacek Palkiewicz (di origine polacca), partira' il prossimo ottobre alla ricerca delle rovine di "El Dorado", la leggendaria citta' segreta degli Inca perduta nella foresta amazzonica del Peru', che da secoli e' il sogno di avventurieri ed archeologi di tutto il mondo. Sara' il primo scaglione della spedizione. Lo seguira', tre mesi dopo, un altro gruppo, e, nella primavera del 2002, il grosso della spedizione. La missione avra' un grosso vantaggio rispetto ai precedenti tentativi di ritrovare la citta' perduta ed i suoi favolosi tesori: strumenti tecnologici altamente perfezionati. La ricerca, ha spiegato Palkiewicz in un'intervista all'agenzia EFE, si concentrera' nel bacino del fiume Madre de Dios, e si giovera' dei satelliti artificiali e, a terra, di radar. "Stavolta la tecnologia sara' di grande aiuto - afferma Palkiewicz - ma sara' sempre necessario addentrarsi a piedi nella foresta, e sara' un viaggio non immune da pericoli". In ogni caso, l'esploratore nutre un forte ottimismo sul buon esito della sua ricerca: la spedizione dovra' portare fino a Paititi (questo il nome che gli indigeni amazzonici hanno dato alla mitica citta' perduta) una ventina di studiosi italiani, peruviani, brasiliani e russi, accompagnati da un gruppo di appoggio logistico di una cinquantina di persone. Palkiewicz deduce la sua certezza sull'esistenza di Paititi, proprio in quella zona della selva amazzonica, dalla consultazione di "eccezionali" documenti inediti, da lui trovati negli archivi vaticani. "Dopo secoli di fantasie - afferma l'esploratore italo-polacco - finalmente indizi concreti ci porteranno a svelare l'enigma di El Dorado".


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