X-FILES A TARQUINIA: CAPRE MUTILATE FANNO GRIDARE ALLA PANTERA

Lazio: pantera-UFO infesta i boschi dell'Aurelia

Il ritrovamento di una serie di carcasse mutilate nella zona di Tarquinia scatena i cacciatori d'UFO. La popolazione pensa ad una pantera, le forze dell'ordine ad una psicosi di massa. La verità è là fuori?

Riesplode il fenomeno delle mutilazioni animali. E questa volta tocca all'Italia. Dopo l'ultima ondata, che ha toccato il Messico, adesso gli alieni hanno cominciato a prendere di mira la nostra penisola? Così parrebbe. Un misterioso predatore dall'incredibile ferocia si sta aggirando per le campagne tarquiniesi, giurano gli ufologi. Le carcasse degli animali uccisi rinvenute hanno già attirato l'attenzione della sezione MAM (Mutilazioni misteriose su animali) del CUN, il Centro Ufologico Nazionale, di Roma, intenzionato a studiare i casi della cittadina tirrenica. Perché gli alieni? Perché episodi di questo tipo, associati alla comparsa di dischi volanti, sono documentati sin dal 1897; poi ripresi nel 1967, quando un cavallo appaloosa venne trovato con la testa completamente scarnificata; negli USA; infine esplosi fra gli anni Ottanta e Novanta, dopo la coraggiosa denunzia della giornalista americana Linda Howe, che ha portato all'attenzione del mondo questo fenomeno. E che ha dimostrato, dati alla mano, che in un buon cinquanta per cento dei casi in cui si trovano carcasse animali misteriosamente mutilate da una sorta di laser, testimoni hanno visto anche UFO nel cielo ed alieni sulla Terra.

É UNA PANTERA?

Certo, per quanto riguarda i casi italiani non si possono escludere anche le ipotesi convenzionali, come stragi compiute da pantere, importate illegalmente e poi abbandonate nei boschi dagli sconsiderati padroni. Ma nel caso di Tarquinia gli ufologi romani Vladimiro Bibolotti ed Alessandro Sacripanti sono categorici, c'entrano gli UFO. Decisamente anomale, difatti, le ferite inferte ad una serie di capre trovate semiscarnificate, dalla fine di febbraio, sul ciglio dell'Aurelia Bis. "In un caso", racconta Sacripanti, "della carogna di una capra è rimasta solo la spina dorsale. La carne, svuotata fino all'ultimo brandello".

Nonostante l'invito delle forze dell'ordine alla cautela, in paese si è continuato a parlare di pantera, ripetutamente avvistata (o è una psicosi collettiva?) verso Tuscania. Un testimone, Umberto Angelini, un ragazzo tarquiniese amante del cavallo, ritiene di averla avvistata durante una passeggiata in località Pisciarello. La sua testimonianza, come molte altre, è stata riferita ai carabinieri, che credono però ad una psicosi. Una psicosi che però lascia tracce ben evidenti. "Angelini", ha dichiarato alla stampa il comandante Amorevole, "era a una certa distanza e non sembrava poi così sicuro". Ma anche un gruppo di pastori, che hanno trovato diverse pecore sbranate, hanno confermato di avere visto fuggire a 400 metri di distanza un grosso animale nero. Una bestia capace di strappare le cosce dalla carcassa di una pecora da 60 chili e portarsele via. Ed escludono che possano essere stati gabbiani o altri animali a ridurre a uno scheletro i resti di un precedente predatore. "Li avremmo visti", dicono.

SONO GLI UFO

Ma gli ufologi sono più categorici. I tagli inferti sugli animali sono troppo netti e precisi per essere imputati alle zanne e agli artigli di un grosso felino, o di un animale selvaggio. Inoltre parte delle ferite sembrano essere state immediatamente cauterizzate da una forte fonte di calore. Proprio come accade oramai da anni anche in America, ove, a caccia dei misteriosi mutilatori "fantasma" di animali, si sono messi gli sceriffi di mezza nazione, sempre senza alcun risultato. Il fenomeno, poi, è divenuto internazionale; animali mutilati con attrezzi non terrestri (simili a laser evolutissimi) sono stati trovati anche in Francia, Gran Bretagna, Polonia, Centro e Sudamerica (ove però si dà la colpa ad una sorta di bestia mannara extraterrestre detta "chupacabras"). E ad Otoco, in Bolivia, una signora ha visto chiaramente un umanoide uscito da un disco volante afferrare una mucca e mutilarla con una sorta di gancio. Esperimenti alieni con cavie sulla Terra? Sembravano leggende, sino a che questi eventi non sono iniziati anche da noi...

 

LE MAM IN RETE

Sulle MAM, sigla inglese per Misteriose Mutilazioni Animali, trovate:

CUN Italia Net: http://www.cun-italia.net

Cattle Mutilations: http://www.algonet.se/~maggrand/cattle/intro.htm

Mutilator: http://www.t0.or.at/mutilate/mutilate.htm

Aufora: http://www.qtm.net/~geibdan/moo.html

In Gran Bretagna: http://www.soft.net.uk/staffs/mutilations/

Crops e mutilazioni: http://www.totse.com/files/FA128/index.htm

Mutilazioni e rapimenti: http://www2.links2go.com/more/www.abductee.net/eight/cattle....

Fyffe Cattle Mutilations: http://www.links2go.com/more/www.ob1.com/fyfecow.html

MiB Cattle Mutilations: http://www.fortunecity.com/victorian/rembrandt/45/cattle.htm

Animal Mutilations: http://www.ufomind.com/ufo/topic/mutilation/

Dzel: http://hiphop.simplenet.com/Store/FardvDzel.htm.

 

ANIMALE ANOMALO

"La storia di queste mutilazioni animali", ci racconta Alessandro Sacripanti del CUN Tarquinia, "è iniziata verso la metà di gennaio quando è stata trovata una pecora ridotta a brandelli non lontano dall'ovile presso una tenuta fuori Tarquinia; non si è dato caso all'accaduto pensando fosse opera di volpi, poi il fatto è andato ripetendosi sino alla fine di febbraio, portando a nove il numero degli ovini trovati in uno stato non troppo piacevole. Si è gridato alla pantera sui giornali, ma i famosi testimoni che l'avrebbero vista hanno poi dichiarato davanti alle autorità che erano molto lontani (circa 700m.) per poter giurare di aver riconosciuto il felino. É un fatto che delle carcasse sia rimasta solo la spina dorsale (intatta) e la pelle; era come se fossero state messe a bagno nell'acido. Le ossa non sono state frantumate come farebbe qualsiasi animale feroce che attacca. Due sono gli elementi che ci fanno dubitare della tesi dell'animale selvaggio. Il primo, confermato anche dal proprietario degli animali, è che sul posto non siano state trovate chiazze rilevanti di sangue; nemmeno nei dintorni (il proprietario ci ha raccontato che quando uccide gli agnelli, esce una quantità di sangue che sporca anche la lana dell'animale ); ciò non è stato riscontrato negli ovini in questione. Il secondo elemento è che agli animali mutilati sono stati asportati due arti; pensando ad una pantera, avremmo dovuto trovare traccia del sangue lasciato da questi brandelli nei boschi della zona, ed invece nulla. Né abbiamo trovato l'ipotetica pantera.

Confermo poi che la pelle degli animali uccisi sembra essiccata; era come se una fonte di calore di 50-60 gradi avesse disidratato le carogne. Certo non era colpa del caldo di quei giorni..."

"Anche il veterinario della ASL locale si è occupato del caso", conclude Sacripanti, "ma nel suo rapporto è stato scritto che gli animali sono stati uccisi da un 'animale anomalo'...".