PRONTA L'ARMA CHE DISTRUGGE CON LA FORZA DELLA LUCE

I MISSILI NON FANNO PIU' PAURA

L'ATTACCO AVVIENE IN FASE DI ASCESA

Lo scopo e' colpire il missile nemico durante i primi 2 minuti del suo volo. La fiamma del suo propulsore e' da una parte facilmente reperibile grazie a un detector a raggi infrarossi; dall'altra, il missile sale secondo una traettoria poco evolutiva a una velocita' ragionevole e i suoi serbatoi contengono ancora un po' di carburante: questo contribuisce a renderlo vulnerabile al raggio laser che ne indebolisce l'involucro esteriore.
Non appena il missile esce dalle nuvole, il telescopio del laser di potenza lo prende di mira; un laser secondario misura la distanza e le condizioni atmosferiche del mezzo di propagazione per ultimare l'inquadramento del puntatore ottico.
Diretto verso l'alto, sotto un angolo di 10-30 gradi, il tiro dura da due a cinque secondi: un tempo brevissimo ma sufficente per intaccare l'involucro del missile che esplode a causa della sua pressione interna.