Giuliani: "Bush non poteva prevenire l'11 settembre"

L'ex sindaco di New York difende l'attuale capo della Casa Bianca e punta il dito contro Clinton: lui poteva sapere

WASHINGTON Bush non poteva farci nulla: in nessun modo avrebbe potuto prevenire gli attentati dell'11 settembre. Dito puntato, invece, contro il suo predecessore Cliton. La maggior parte delle informazioni analizzate attualmente sono state raccolte sotto il mandato del precedente capo della Casa Bianca.

Nella bufera che invade George W. Bush in merito agli attacchi terroristici scende in campo l'ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani. Che, di fatto, è intervenuto per difendere la gestione che il governo americano ha fatto delle informazioni relative all'eventualità di attentati nell'autunno scorso. Il governo, secondo Giuliani, non avrebbe potuto prevenire gli attentati terroristici dell'11 settembre. Secondo il repubblicano Giuliani, la responsabilità dell'amministrazione Clinton dovrebbe essere egualmente considerata.

"Bisogna ricordare che l'amministrazione Bush era ancora molto giovane all'epoca degli attentati e che veniva ad ereditare le informazioni raccolte dal precedente governo. Se si guarda bene, bisogna dunque considerare il ruolo delle due amministrazioni" ha dichiarato Rudolph Giuliani. L'ex sindaco di New York ha detto di essersi intrattenuto con dei responsabili dell'amministrazione Bush e di esserne uscito assicurato che nessuna informazione raccolta avrebbe potuto impedire gli attentati dell'11 settembre contro il World Trade Center e il Pentagono.

Fonte: Il Nuovo.it 20-5-02